Mariposa

"Poni la sostanza della tua mente in una inesprimibile bellezza al di sopra, al di sotto e nel tuo cuore".

Si racconta che Chuang-Tze una notte sognò di essere una farfalla che svolazzava da un fiore all’altro, per tutto il giardino. Al mattino, quando si svegliò, era molto perplesso. Chuang-Tze fu un grande insegnante, un grande maestro, uno dei più grandi Buddha mai nati su questa Terra. I  suoi discepoli si raccolsero attorno a lui e lo guardarono, era molto triste. Gli dissero: “Maestro, non sei mai stato triste.  Che cosa è successo?”
Egli rispose: “C’è un problema che dovete risolvere: il problema è che io, Chuang-Tze, questa notte ho sognato di essere diventato una farfalla”.
I suoi discepoli risero e gli dissero: “Ora il sogno se n’è andato, sei sveglio,  perché preoccuparti?”
Chuang-Tze disse: ”Ascoltate tutta la storia. Ora è sorto un problema: se Chuang-Tze può sognare e nel sogno diventare una farfalla, perché non può succedere la cosa opposta? Una farfalla può andare a dormire e sognare di essere diventata Chuang-Tze. Chi è chi? È Chuang-Tze che ha sognato di diventare una farfalla o è la farfalla che sta sognando di essere Chuang-Tze? Questo è il problema che mi rende triste”. ......

Installazione all’aperto_Il progetto

L’installazione è costituita da 500 farfalle realizzate su lastre di alluminio della dimensione di 10 x 8 x 0,05 mm e dipinte a mano con effetto realistico. Sollecitando lo spettatore attraverso la visione di una macchia di colore che irrompe nello spazio urbano “istituzionale”- un monumento o un’emergenza architettonica- l’istallazione si inserisce ponendosi come elemento perturbatore del normale contesto. Leggero e pervasivo lo sciame di farfalle riveste, tocca, un luogo identitario della città. La serie si ancora al concetto, reso poetico, della “farfalla” di Lorenz: “Può il batter d'ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?"; sviluppando la riflessione legata al così detto “effetto farfalla”, che indica come piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema. Il disegno geometrico ripetitivo assume una forma meditativa nella ripetizione del gesto grafico artigianale. Ad ognuna di esse è affidato un pensiero in quanto potenziale azione di cambiamento, un frammento di contemplazione: “una fantasmatica azione a distanza”. Simbolo fragile e fugace dell’esistenza, l’opera riproduce un piccolo stormo di farfalle monarca (uno dei pochi esemplari del suo genere che compie un lunghissimo viaggio migratore in folti stormi) che si ri-posa nel contesto urbano. Sollecitando lo spettatore attraverso la visione di una macchia di colore che irrompe nello spazio urbano “istituzionale”- un monumento o un’emergenza architettonica- l’istallazione si inserisce ponendosi come elemento perturbatore del normale contesto. Leggero e pervasivo lo sciame di farfalle riveste e tocca, un luogo, identitario della città.

 

#1_Meditation
"butterfly effects"

Esposizione presso Hotel Tiziano Lecce

Opere in mostra : MEDITATION - BUTTERFLY - inaugurazione in contemporanea con Mariposa CHICAGO

#2_"butterfly effects"

Esposizione presso CAMR di New York

Angela Grancagnolo artista in trasformazione

di Valentina Gravina

Sebbene la sua primaria passione sia la pittura, l'artista ha alle spalle numerose esperienze nelle arti plastiche, pittoriche e grafiche che l'hanno portata a misurasi nella anche con la video arte e la fotografia, sperimentando effetti di manipolazione digitale dell'immagine e installazioni multimediali. Un'artista che potremmo definire tutto tondo, che ama sperimentare e confrontarsi con le tante sfaccettature dell'arte mischiando tecniche e tematiche diverse. Preponderante, nelle sue opere, il concetto di una identità non definita e statica ma capace di tramutarsi e di superare, come il corpo umano, i confini convenzionalmente imposti. Identità legata ad un genere considerato come una variabile naturale, culturale e sociale, mentre il corpo si carica del peso dell'essere il perno della trasgressione, permettendo il superamento tra quello che è considerato umano e no. Si costruisce così il "mostruoso", riassunto nelle quattro fotografie di elaborazione digitale in cui il volto in primo piano dell'artista porta con se la scia del suo movimento, assumendo l'apparenza di qualcosa di mostruoso. Tra le immagini in mostra molti corpi nudi, strabordanti di sensualità che rappresentano una femminilità non stereotipata e che inducono lo spettatore, soprattutto se donna, all'autoriflessione. Con quale occhi una donna guarda se stessa? Ed il corpo di un'altra donna? Sono alcune delle domande che la Grancagnolo si pone, inducendo lo spettatore a fare lo stesso, soprattutto nel contesto storico odierno dove le conquiste dalle femministe di un tempo sembrano essere svanite, portando nuovamente la donna ad essere considerata (e considerarsi) oggetto, derubata di se stessa, costretta a guardarsi con gli occhi di un uomo e a non sapere più cosa le piaccia. scarica pdf

Opere in mostra : - BUTTERFLY - Butterfly effects

#3_"butterfly"

BAnca della Lucania (Sa)

#4_"Tutto Chiaro... Mariposa"

Galleria Francesco Foresta (LEcce)

Opere in mostra : MEDITATION - BUTTERFLY

Stasera inaugurazione dell' “attentato a regola d'arte” della galleria Francesco Foresta: Casa Eutopia e Palazzo Carrozzini, a Lecce. Dopo l'incursione nottetempo di sabato scorso, a distanza di qualche giorno vengono finalmente rivelati i “mandanti” e gli autori dell' ”attentato a regola d’arte” nel cuore del barocco. Il palloncino e le farfalle che fanno bella posta in piazzetta Santa Chiara e in via D'Aragona, sveleranno questa sera i loro segreti al pubblico, raccontando storia e significati di una iniziativa concepita nell'ambito di Lecce2019. Si terrà difatti alle 21 l'inaugurazione delle installazioni artistiche comparse d'improvviso a Lecce. La doppia installazione, ideata dalla galleria Francesco Foresta, coordinata da iArchitettura (coworking di casa eutopia 01) come contributo culturale per Lecce 2019, è stata realizzata da due artisti locali ma di fama nazionale e internazionale: Andrea Buttazzo e Angela Jonnna Grancagnolo. In particolare il palloncino, denominato "Chiaro" - l'installazione su Palazzo Carrozzini - è un progetto dello studio Foresta, interpretato e realizzato dallo scultore Andrea Buttazzo e forgiato da Antonio Tortorella. "Mai Riposa", l'opera costituita da farfalle pronte a librarsi nell'aria su via D'Aragona, sono invece un lavoro di Angela Jonnna Grancagnolo, a cura di Ester Annunziata e con allestimento di Archistart. “Le installazioni” spiegano gli artisti “sono state montate all’alba del 5 luglio con una azione improvvisa e rapida, come un 'happening' di arte contemporanea che lungo un percorso urbano interagisce con lo spettatore al fine di provocare il pubblico sul tema della qualità dei luoghi pubblici. Una installazione a scala urbana, apparentemente nuova per Lecce, una azione improvvisa rapida dal sapore futurista, un invito a svegliare le coscienze di una città che continua a specchiarsi nei 'riccioli barocchi' della propria storia. Una presa di posizione per chi come noi ha scelto di vivere, attraversare e progettare questo territorio e reinterpretarlo in una allegoria portatrice di nuovi significati”. “Un invito alla riflessione comune che pone interrogativi” aggiunge Alfredo Foresta, “un ‘azione propositiva e coinvolgente per chi non vuol essere distratto” "Chiaro, una sorta di scultura barocca dei giorni nostri, sembra proprio un palloncino, bianco pietra, pallido, anonimo, caduco e improbabile, che di ludico e giocoso conserva solo i contorni della sua storia. "E’ un’intervento spensierato di ‘scultura instabile’, sia per collocazione che per lettura, di quelli che… 'se non lo capisci vuol dire che è arrivato!', una scultura semplice, di tutti, lontana da musei o collezioni private, dalle accademie e dai contenitori culturali" spiega l'autore "E’ una perla in sospensione, è impura perchè tirata verso il basso dalla curiosità dell'uomo e poi è leggero come palloncino al vento, gonfio di cielo, sembra carta …e se carta fosse, durerà dopo le prime piogge?". L'artista, Andrea Buttazzo, insieme ad Antonio Tortorella che ha forgiato l'opera, fa parte dell’ultima generazione di persone che sin da giovani si sono formati presso le officine, le botteghe dove arte e artigianato trasmettevano un mestiere, dove i saperi venivano tramandati con la pratica dello sporcarsi le mani. Diplomato all’A.BB.AA. di Lecce, dagli anni novanta lavora con pietra, marmo, argilla, gesso e cemento e realizza installazioni plastiche polimateriche che affrontano i temi dell’iperralismo, del ready made e delle trasfigurazioni della realtà in rapporto tra sperimentazione e pratica tradizionale. L'opera Mai Riposa, prende spunto dalla “fantasmatica azione a distanza”, concetto definito da Einstein è uno dei fenomeni più incomprensibili della meccanica quantistica. “Può il batter d'ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?". Composta da centinaia di farfalle dipinte a mano su supporto sagomato di alluminio, per il loro disegno geometrico ripetitivo divengono meditazione nella ripetizione del gesto grafico artigianale. Ad ognuna di esse è affidato un pensiero in quanto potenziale azione di cambiamento, un frammento di contemplazione: “una fantasmatica azione a distanza”. Simbolo fragile e fugace dell’esistenza l’opera riproduce un piccolo stormo di farfalle monarca che si ri-posa nel contesto urbano. leggero e pervasivo lo sciame di farfalle riveste, tocca, un luogo identitario della città. L'artista, Angela Joanna Grancagnolo, dalla doppia cittadinanza italiana e americana, si laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce nel 2003. Successivamente frequenta il secondo corso di laurea in Arti performative ed Interattive presso il dipartimento di Comunicazione e Nuovi Media dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Lì a Milano ha l’occasione di dialogare a tu per tu con docenti come Mario Canali, Paolo Rosa, Antonio Caronia, Franco Berardi, Domenico Quaranta, E. Cuoghi, ed altre splendide personalità della scena artistica italiana. In occasione della presentazione, anche una degustazione di vino offerta dall’Enogastronomia La Lupa. Appuntamento questa sera, 8 luglio, ore 21, presso Galleria Francesco Foresta, Casa Eutopia, via F. D'Aragona, e Palazzo Carrozzini, piazzetta Santa Chiara. Indroduzione a cura di Lorenzo Madaro.
Lecce Sette-iMOVEarte

MEDITATION

 

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Angela Joanna Grancagnolo

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